Coaching and facilitation for business and personal well-being

MINDFULNESS

"Immagina d'essere un bimbo che, sdraiato sulla schiena con lo sguardo rivolto al cielo senza nuvole, faccia bolle di sapone con un anello di plastica. Non appena la bolla si stacca, l'osservi mentre s'innalza nel cielo, e così facendo sposti l'attenzione dalla bolla al cielo. Mentre osservi la bolla, questa scoppia, ma l'attenzione per un attimo rimane là dove c'era la bolla. Ecco, in quell'attimo la consapevolezza si posa nello spazio vuoto. "

(B. Alan Wallace)

bolle di sapone

→ COSA E' LA MINDFULNESS

lago Voglio spiegarlo con le mie parole: La Mindfulness è un modo di essere, uno stato della mente in cui siamo calmi, centrati, presenti, in contatto con noi stessi e con gli altri.

Oggigiorno, con Mindfulness si intende una proposta laica, di un insieme di pratiche, le cui origini si rifanno alle tradizioni buddiste e yogiche, il cui scopo è quello dello sviluppo della piena consapevolezza.

Cosa non è Mindfulness:

  • Mindfulness non è tecnica di rilassamento
  • Non è una fuga dalla realtà
  • Non è trance
  • Non è una concezione mistica ovvero non si occupa di contenuti religiosi
  • Non è una semplice "tecnica"

Non è tutto questo ma è la pratica dello "stare con, stare in quello che c’è" solo in questo modo può avvenire una conoscenza profonda di sé stessi e dei meccanismi della mente.

La Mindfulness quindi ci aiuta a liberarci dai nostri automatismi e ad affrontare e superare le situazioni stressanti con consapevolezza e presenza mentale; ci permette di prendere decisioni efficaci per noi e per coloro che ci circondano.

Mentre la "consapevolezza" che si raggiunge con un percorso di coaching ha un approccio prettamente mentale, e ci aiuta a ri-programmare la nostra vita e le nostre relazioni, la Mindfulness, oltre alla consapevolezza dei meccanismi della mente, utilizza anche "il corpo" per ristabilire la connessione corpo-mente - e questo lo fa attraverso l’osservazione del respiro. Purtroppo molto spesso, nei ritmi frenetici della nostra società, siamo troppo identificati con i nostri pensieri, con la nostra mente, e ci scolleghiamo dal nostro corpo; questo dis-allineamento corpo-mente è causa di stress, malessere ed infelicità.

Grazie alla Mindfulness, ad una pratica costante, si entra in totale connessione con sé stessi, dove l’intuizione è libera di sgorgare e, come una preziosa risorsa, ci aiuta ad incontrare la nostra integrità e la nostra reale autenticità.

yogaOltre alla possibilità di ri-stabilire il proprio equilibrio emotivo, e sviluppare la capacità di non-reattività, c’è molto altro in termini di virtù e qualità sviluppabili, ma noi ci fermiamo qui. Solo attraverso anni di pratica ed esperienza, di pazienza e devozione, è possibile sviluppare più elevate potenzialità della mente e del cuore, in un cammino progressivo di emancipazione dalla sofferenza e di realizzazione di dimensioni di benessere, e di saggezza sempre più raffinate.

"Noi non impariamo dall’esperienza, impariamo dal riflettere sull’esperienza".

J. Dewey

→ PERCHE' LA MINDFULNESS

"Se siamo felici, se siamo in pace, possiamo sbocciare come un fiore; e la nostra famiglia, tutta la società, trarranno beneficio dalla nostra pace."

Thich Nhat Hanh

lotoLa pratica costante della Mindfulness sviluppa qualità come l’equilibrio, la centratura, la resilienza, l’intelligenza emotiva, l’empatia, la compassione e la capacità di esprimere il meglio di sé.

Grazie alle neuroscienze oggi si può affermare, su base scientifica, che la pratica della Minduflnesss apporta maggiore resistenza allo stress, migliora la concentrazione e la memoria, favorisce la creatività ed apporta benessere psicofisico.

→ LA MIA ESPERIENZA

"la Mindfulness si pratica e non si studia"

Monica

maniDal 2000 ho iniziato la mia ricerca nel campo delle discipline orientali e dello yoga, ma soprattutto ho cominciato a praticare Yoga e Meditazione con costanza, curiosità e dedizione. Solo grazie alla "pratica", riconoscendone pian piano i benefici sul corpo e sulla mente, ho avuto modo di vivere la mia trasformazione, e dell’impatto di tutto questo nella mia vita personale e professionale.

Spinta del desiderio di affinare le mie pratiche, di approfondire l’argomento, di andare sempre più vicino alla "fonte", ho iniziato e continuato a frequentare seminari, convegni e ritiri con i grandi maestri viventi e loro discepoli, delle maggiori tradizioni buddiste e yogiche. Solo nel 2013 ho realizzato che quello che stavo facendo, veniva proposto con il termine Mindfulness, quando è incominciata la diffusione massiva dei programmi MBSR di Jon Kabat-Zinn, di cui, curiosa come sono, ho voluto farne esperienza diretta. Da qui ho iniziato ad esplorare il filone della meditazione laica (J.Coleman – J. Vigne) il cui proposito è quello di far conoscere la via della meditazione come un’opportunità che si apre a tutti gli esseri umani e che permette di integrare i valori della spiritualità laica e di applicarli nella vita quotidiana. Tra l’altro, in un’ottica interculturale, la meditazione laica rappresenta anche un fertile terreno per avviare un dialogo tra grandi religioni. Uno dei miei maestri, Axel Bayer, è un monaco benedettino camaldolese insegnante di yoga e meditazione.

"Un grammo di pratica vale più di una tonnellata di teoria"

Swami Sivananda

IL MIO SCOPO

sementiMi piace dire la Mindfulness si pratica e non si insegna. Lo scopo che mi prefiggo, non è solo quello di introdurre la qualità della Mindfulness al servizio del Coaching, ma di lasciare dei "semini", e stimolare la curiosità nelle persone che incontro. E questo mi piace farlo nella maniera più aperta possibile, in modo che ciascuno possa iniziare ad osservare i benefici delle pratiche, e scegliere liberamente il proprio cammino, rispettando le proprie origini e andando il più vicino possibile "alla fonte".

→ COSA MI CARATTERIZZA

"Non c’è nessuna cosa talmente seria da non poter essere detta con un sorriso"

Anonimo

Monica Un tocco di "leggerezza": non solo Mindfulness ma anche Yoga della Risata, Restorative Yoga, insieme a tante altre pratiche ed esercizi che derivano da diverse tradizioni del mondo dello yoga e della meditazione. Non ho mai "sposato" nessun insegnamento, mantenendomi "intellettualmente libera" ma ho sempre cercato di cogliere quello che mi risuonava di più, per il mio modo di essere, pur condividendo i valori spirituali che sottostanno a tutte queste discipline.

Come espresso del maestro Aivanhov, con le parole qui sotto, si può parlare di argomenti "seri" pur mantenendo un atteggiamento allegro e leggero, sgravando il peso della "seriosità".

"... Contrariamente a ciò che molti pensano, i saggi non sono né tristi né pessimisti: i saggi sono allegri e, anche se sono esposti alle sofferenze e alle prove, ridono... Ridere mantiene in noi la flessibilità. Ci fa diventare più leggeri e ci spinge ad avanzare; ci rende anche più affettuosi. Chi sa ridere, ama più degli altri, e impara meglio e più velocemente degli altri."

O.M.Aivanhov

→ LE MIE PROPOSTE

puzzleNel corso degli anni ho messo a punto una serie di interventi di formazione, sui temi della resilienza, dell’intelligenza emotiva, del ben-essere al lavoro, prevedono specifici esercizi e pratiche basati sulla mia di tutto quello che ho imparato in quasi 20 anni dal mondo dello yoga, della meditazione, del buddismo tibetano e buddismo zen, come pure lo yoga della risata e dalle mie ricerche nell’ambito della felicità e del well-being. Nello specifico, per quanto riguarda la Mindfulness:

  • INTRODUZIONE ALLA MINDFULNESS:
    1 o 2 giornate di avvicinamento alla Mindfulness con introduzione alle pratiche
  • DROPS OF MINDFULNESS:
    incontri brevi (2-3 ore) settimanali, strutturati nell’arco di 3 mesi.
  • DALLA RESILIENZA ALLA MINDFULNESS:
    rivolto a manager che desiderano sviluppare più resilienza ed intelligenza emotiva. 4 giornate suddivise in due moduli.
  • MINDFUL LEADERSHIP:
    per lo sviluppo di una leadership risonante (da una giornata introduttiva e oltre)
  • MINDFULNESS PER COACH E COUNSELOR e altre professioni di aiuto:
    3 moduli di due giornate ciascuno